Hawkeye – Il ritorno di Occhio di Falco

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Dopo tanti mesi di attesa, è finalmente arrivata la serie televisiva su uno dei membri originali degli Avengers!
Nonostante sia stato presente nel Marvel Cinematic Universe fin dal primo Avengers, il personaggio di Clint Barton non ha mai avuto un ruolo di primo piano nelle varie avventure. Apprezzatissimo dal pubblico e con una prospettiva molto più adulta al mondo dei supereroi, abbiamo potuto apprezzarlo appieno solo in Age of Ultron ed Endgame. Nel corso di tutte queste storie lo abbiamo sempre visto molto legato alla sua famiglia e alla sua amica Natasha Romanoff, due aspetti che ritornano ovviamente anche nella serie realizzata per Disney+.

Thanos e tutta la distruzione che ha portato nell’universo sono ormai eventi passati, gli stessi eroi ora non sono più attivi e le loro storie son diventate un musical di successo. Tutto sembra essere tornato alla normalità, ma il mondo non ha smesso di andare avanti nei 5 anni trascorsi dal Blip. In quel periodo lo stesso Barton era diventato Ronin, ovvero un vigilante senza scrupoli che dava la caccia ai vari criminali rimasti in vita. Insomma un evoluzione in antieroe che lo ha portato a farsi tanti nemici, i quali ce l’hanno ancora con lui. Nei primi due episodi, però, questa nuova evoluzione del personaggio è solo un scusa per rimettere in moto le avventure dell’originale Hawkeye/Occhio di Falco. L’eroe con arco e frecce che ha combattuto fianco a fianco con gli altri Vendicatori in battaglie decisamente incredibili. La prima vera battaglia è stata nel 2012 per salvare la città di New York dall’invasione dei Chitauri, i quali erano controllati da un Loki nella sua villain era. In quel momento passa dall’essere un agente dello SHIELD ad un eroe di fama mondiale, un punto di riferimento per tutti nella società. Certamente non vive gli stessi fasti di Iron Man o Captain America, ma fa comunque parte di un team di eroi decisamente eccezionale.

Una delle persone che lo hanno ammirato sin dalla battaglia di New York è Kate Bishop, la co-protagonista della serie e la nuova eroina del MCU. Nell’attacco di New York ha visto in prima persona le abilità di Clint e anche il pericolo della minaccia aliena, la quale ha causato la morte del padre. Kate si convince che deve proteggere sé stessa e la sua famiglia e negli anni a seguire comincia ad allenarsi in diverse discipline. Arrivando al presente (2023 nella cronologia del MCU) la ragazza è una campionessa nazionale con l’arco ed in diversi altri sport di contatto, insomma ha tutto quello che serve per rendersi utile. Il suo debutto da eroina arriva quando scopre che la madre Eleanor sta per sposarsi con l’intrigante Jack Duquesne, il quale sembra avere ben altri motivi per unirsi alla ricca famiglia Bishop. Cercando degli indizi sul conto di questo Jack, Kate viene in possesso del costume da Ronin e scatena una vera caccia all’uomo per il vigilante mascherato. La ragazza così si trova a dover affrontare una mafia locale composta da tizi incappucciati, inoltre farà la conoscenza del suo eroe ed un simpaticissimo Pizza Dog.


Tema portante della serie, dunque, è il passato di Barton che ritorna alla ribalta e comincerà a stravolgere il periodo natalizio di quest’ultimo. Ancora una volta l’introduzione di nuovi personaggi funziona e l’intreccio narrativo è abbastanza avvincente da seguire, anche se siamo ben lontani dalla maestosità di Loki e delle sue varianti di qualche mese fa. Quello che riesce molto bene a questa produzione è il voler rimanere decisamente con i piedi per terra, insomma hanno incarnato al meglio l’appeal dell’eroe di riferimento. Le avventure che vengono narrate sono molto più quotidiane e alla portata di tutti, inoltre l’ambientazione natalizia aggiunge un bel sottofondo da comedy alle scene. Fortunatamente la serie esplora anche gli aspetti più tragici della vita di Hawkeye e ci mostra come questi abbiano ancora un effetto sul protagonista. Un aspetto che ho apprezzato molto di questi due primi episodi è stato quello di creare due set pieces decisamente unici: nel primo episodio c’è il musical dedicato a Steve Rogers, nel secondo il gioco di ruolo live action. Il musical è realizzato davvero bene, nonostante sia solo da sottofondo agli eventi. Il gioco di ruolo live action, invece, diventa un momento in più per non prendere troppo seriamente la trama della serie.


Vedremo nei prossimi episodi come andrà ad evolversi la storia, inoltre siamo ancora in attesa di vedere come Yelena rientrerà in questi eventi per attuare la sua vendetta. Un’altra postilla d’aggiungere è il debutto di Maya Lopez/Echo, la quale si è vista nel secondo episodio. La ragazza è in grado di replicare una qualsiasi azione motoria e sarà la protagonista di una prossima serie tv tutta dedicata a lei, insomma di sicuro è un personaggio interessante.
Insomma la serie ha diverse carte ancora da scoprire ed è intrecciata ad una moltitudine di altri progetti, la quale la rendono forse ancor più interessante di quanto potesse esserlo in origine.

Prossimo appuntamento alla fine di questa serie tv!

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