Aspettando Loki: la storia del Dio dell’Inganno

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E’ complicato poter fare un semplice riassunto della storia di Loki, dopotutto è il “Dio dell’Inganno” e come tale si è sempre preso gioco di tutti.
In questa nuova wave di serie televisive che fanno ufficialmente e non ufficiosamente parte del Marvel Cinematic Universe, la serie di Loki non è esattamente un sequel o un prequel a quanto visto. E’ una storia originale che ha le sue radici in Avengers Endgame, ma sfrutta la formula delle linee temporali per introdurci a qualcosa di mai visto prima. Nello specifico stiamo seguendo non più il Loki del 2018 che si è redento del suo passato, ma quello del 2012 che viveva in un costante conflitto con il fratello Thor.
Sfruttando la rapina temporale vista in Endgame, Loki si teletrasporta via con il potere del Tesseract. Questa decisione piuttosto semplice non va ad influenzare gli altri eventi del film, del resto la gemma dell’infinito rimane in possesso dei nostri eroi. Verrà comunque a crearsi un’altra linea temporale con un Loki differente ed è qui che entrerà in gioco la Time Variance Authority (TVA). Questa organizzazione nei fumetti Marvel controlla tutte le linee temporali esistenti ed è in grado di cancellare quelle più problematiche, seppur il loro potere decisionale sia molto ristretto a causa di altri esseri che controllano direttamente le varie ere temporali.
Un concetto interessante che sicuramente verrà essere spiegato per avere un minimo di contesto nel MCU, dopotutto anche nel trailer degli Eternals la frase introduttiva è “Non siamo mai intervenuti, fino ad ora.” Ogni qualvolta s’introduce un’entità o anche un singolo personaggio esistente da tempo immemore e con poteri molto più grandi di quanto visto in precedenza, è giusto spiegare come mai sia apparso solo ora su schermo. Ovviamente la spiegazione più semplice sarebbe quella di dire che il personaggio non era previsto nella narrazione precedente, ma anche la lore retroattiva funziona. Basta guarda l’introduzione di Captain Marvel in Infinity War del resto.
Nel cast della serie troveremo Owen Wilson nei panni di Mobius, uno dei direttori dell’agenzia TVA. Wilson è sicuramente uno degli attori comici più conosciuti di tutta Hollywood, ergo è lecito aspettarsi molto umorismo in questa nuova serie dei Marvel Studios.
Secondo alcune notizie di qualche mese fa la serie dovrebbe avere una seconda stagione, un decisione in controtendenza con le prime due serie approdate su Disney+. Sia Wandavision che The Falcon and the Winter Soldier sono state create entrambe per avere un’unica stagione. Probabilmente l’espediente delle linee temporali alternative potrà garantire una letterale seconda vita al personaggio di Loki, la quale lo vedrà sullo schermo ben oltre il semplice esperimento per il piccolo schermo. Al momento non sappiamo se il suo personaggio potrà ritornare nei film (un po’ come un certo androide bianco), ma sicuramente la serie ci darà risposte a queste domande.

Tom Hiddleston nei panni di Loki

Come detto la serie seguirà gli eventi che hanno visto protagonista Loki fino alla fine del primo Avengers, nel quale aveva fallito di conquistare la Terra con un’armata di Chitauri. La decisione di non fare una serie sulla versione più “buona” e recente del personaggio forse è la scelta migliore. Una cosa che si è persa, ma non del tutto, nelle ultime incarnazioni di questo personaggio è il suo carattere del tutto inaspettato e sempre pronto a tradire gli altri per il suo tornaconto.
Forse è stato proprio questa sua caratterizzazione ambigua ad aver conquistato il cuore di tanti fan. Ecco la versione 2012 di Loki incarnava tutti questi aspetti al loro momento più alto, era dopotutto il grande villain del primo film. Rispettando le classiche sceneggiature Marvel, poi, è un personaggio con un pizzico di umorismo che non fa mai male.

Loki non è sempre stato così però. In tenera età era l’orfano del re di Jotunheim, uno dei mondi protetti da Asgard abitato dai Giganti di Ghiaccio. Venne trovato da Odino e cresciuto suo figlio adottivo al fianco di Thor. Nonostante fosse ben accolto nella famiglia asgardiana, nel piccolo Loki cresceva una grande gelosia verso il suo fratellastro. Per ottenere l’apprezzamento del padre, il carattere del ragazzo cominciò a degradarsi in quanto cercava sempre di compiere grandi imprese in sui s’interessava solo del suo potenziale guadagno. Il rapporto tra i due fratelli continuava a deteriorarsi col passare degli anni, fino a quando giunse il momento dell’incoronazione di Thor. E’ in questo momento che Loki attua il suo piano per mettere in cattiva luce il fratello e negargli il trono. Una volta scoperta la sua vera identità da Odino, userà il trono di quest’ultimo per eliminare la minaccia dei Giganti di Ghiaccio e bandire Thor sulla Terra. Quello che seguì fu lo scontro tra i due fratelli con Thor che ne uscì vincitore. Loki pur di non restare al fianco di Thor, decise di farsi inghiottire da un wormole.
Il “Dio dell’Inganno” riapparirà come servitore di Thanos e sarà incaricato di recuperare il Tesseract sulla Terra con l’aiuto della Gemma della Mente. Nella Battaglia di New York, tuttavia, venne sconfitto dalla prima versione dei Vendicatori. Imprigionato su Asgard non poté evitare la morte di Frigga, sua madre acquisita, ad opera degli Elfi Oscuri e così decise di aiutare Thor a vendicarsi. La battaglia dei fratelli contro Malekith, il leader degli Elfi Oscuri, vide il presunto sacrificio di Loki per assicurare la vittoria al fratello. La sua presunta morte gli diede la libertà assoluta di regnare su Asgard, soprattutto perché Odino era ormai troppo vecchio per farlo. E’ divertente notare come in questo periodo la vita degli asgardiani non sia cambiata molto, se non per le celebrazioni del grande eroe Loki caduto in battaglia. Con la morte di Odino, una nuova minaccia incombe.

La sorella Hela, Dea della Morte, riesce a sconfiggere facilmente i figli di Odino che vengono teletrasportati via dalla loro casa. Il pianeta passa così in mano ad Hela che fin da subito vuole riportarlo alla sua antica gloria. I fratelli si ritrovano nel pianeta spazzatura di nome Sakaar, governato dall’esuberante Jeff Goldblum…ehm dal Gran Maestro.
Nonostante ci sia sempre un po’ di attrito tra Loki e Thor, i due decidono di fuggire assieme ad Hulk e Valchiria per cercare di liberare la loro casa. Nella battaglia contro Hela dovranno sacrificare Asgard per poterla sconfiggere. Prima della distruzione i 4 salvano più persone possibili e fanno rotta verso la Terra con una navicella spaziale. Poco dopo, tuttavia, verranno attaccati da Thanos che vuole impadronirsi del Tesseract. Nello scontro con il Titano Pazzo, Loki verrà ucciso non prima di provare ad ingannare per l’ultima volta il suo nemico.

Così si concludono le avventure del Loki nella sua versione originale, chissà se nella serie rivedremo qualcuna di queste avventure da un altro punto di vista oppure ci muoveremo in tutt’altri reami dell’universo Marvel.
Vi aspettiamo il 9 Giugno con la recensione del primo episodio!

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